Statuto

 

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ARTICOLO 1
E’ costituita una associazione dilettantistica denominata “A.S.D. A.N.I.A.C. Associazione Nazionale Ingegneri Architetti Ciclisti”, con sede legale presso la residenza del Presidente pro tempore, ad oggi Jesolo (VE) via Val di Sole 15.

ARTICOLO 2
L’Associazione ha lo scopo di promuovere con finalità ricreative, sportive e di tutela della salute, la pratica del ciclismo secondo le norme della F.C.I. e/o degli altri enti di promozione sportiva della consulta del C.O.N.I. .
Il sodalizio non ha fini di lucro e si mantiene estraneo a questioni di carattere politico, religioso e razziale. Rientra nei suoi compiti la organizzazione di convegni di carattere scientifico.

ARTICOLO 3
La durata dell’Associazione è fissata fino al 31 dicembre 2050.

ARTICOLO 4
SOCI
Possono iscriversi all’associazione in modo personale, continuativo e non temporaneo, in qualità di soci ordinari gli iscritti – in servizio o in quiescenza – in uno dei seguenti albi professionali: ingegneri e architetti nonché i laureati in ingegneria, architettura, urbanistica.
Possono inoltre far parte dell’associazione, in qualità di soci onorari, persone che per singolari benemerenze verso l’associazione siano degne di particolare riconoscimento.

ARTICOLO 5
AMMISSIONE
L’ammissione al sodalizio è subordinata:
a. alla presentazione della domanda da parte dell’aspirante socio;
b. al pagamento della quota di iscrizione e delle successive quote periodiche di associazione;
c. alla sua dichiarazione di accettazione dello Statuto, dei regolamenti interni e delle norme ulteriori eventualmente emanande dal Consiglio Direttivo a norma di statuto.
La quota o il contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.
Qualunque sia il valore del contributo dato, ciascun associato ha diritto ad esprimere un singolo voto, ex articolo 2532 comma 2 del Codice Civile.

ARTICOLO 6
CESSAZIONE DI APPARTENENZA
La qualifica di socio si perde a seguito di:
a. dimissioni presentate per iscritto;
b. morosità protratta fino al 3 settembre dell’anno cui si riferisce la quota associativa non pagata e persistente per oltre trenta giorni successivi alla ricezione di sollecito scritto effettuato dal fiduciario competente per territorio e in difetto dal tesoriere;
c. perdita dei requisiti di cui all’art. 3;
d. la radiazione deliberata dagli organi dell’associazione verrà pronunziata dal Consiglio Direttivo e comunicata per iscritto all’interessato.

ARTICOLO 7
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Organi dell’Associazione sono:
a. l’Assemblea;
b. il Presidente;
c. il Consiglio Direttivo;
d. il Collegio dei Probiviri;
e. il Revisore dei Conti (o il Collegio dei Revisori dei conti) ove nominati.

ARTICOLO 8
ASSEMBLEA GENERALE
L’Assemblea Generale è composta dai soci ordinari in regola con il pagamento delle quote annuali.
La partecipazione può avvenire per delega ad altro socio, con il limite di cinque deleghe per ogni socio.
L’Assemblea Generale ordinaria, convocata dal Presidente una volta ogni anno in occasione di una delle manifestazioni programmate, si riunisce per deliberare sull’attività sociale, svolta e per la programmazione di quella futura, secondo i punti previsti dall’ordine del giorno.
Inoltre elegge, alle scadenze statutarie o comunque quando ve ne sia necessità per dimissioni o impossibilità di funzionamento, gli altri organi sociali con le modalità più avanti indicati.
Potrà inoltre nominare, ove lo ritenga opportuno, uno o più revisori dei conti, adempimento che si intende quindi sempre inserito nell’ordine del giorno delle assemblee elettive, sotto la voce “varie ed eventuali”.
L’Assemblea Generale è inoltre convocata in seduta straordinaria dal Consiglio Direttivo quando questo lo ritenga opportuno o quando ne sia richiesto con espressa indicazione dei motivi da un numero di soci aventi diritto al voto, non inferiori ad un decimo del totale.
La convocazione dell’Assemblea Generale, ordinaria o straordinaria, con l’indicazione del relativo ordine del giorno, sarà effettuata con avviso da spedire ai soci almeno venti giorni prima della data fissata per il suo svolgimento.
Essa è valida in prima convocazione qualora sia presente la metà più uno dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione (anche nella stessa giornata) qualunque sia il numero dei presenti.
In apertura dei lavori l’Assemblea nomina il suo Presidente, che a sua volta designerà tra i presenti un segretario per la redazione del verbale e due scrutatori per il controllo dei voti.
Il Presidente dichiara l’Assemblea validamente costituita e dirige lo svolgimento dei lavori, verificando, sulla base dei dati fornitigli dal Consiglio Direttivo o dal Tesoriere, la sussistenza del diritto di intervento e di elettorato attivo e passivo.
Le decisioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza dei votanti e sono descritte in forza essenziale ma completa nel verbale che, firmato dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea, sarà fornito in copia ad ogni socio che ne faccia richiesta.

ARTICOLO 9
ELEGGIBILITA’ E INCOMPATIBILITA’
Alle cariche sociali possono essere eletti soltanto soci in regola con il versamento della quota annuale.
Le cariche e gli incarichi sono assolutamente onorari ed hanno la durata prevista dallo Statuto, salvo riconferme.

ARTICOLO 10
CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette componenti e dura in carica tre anni.
I componenti il Consiglio direttivo sono eletti a maggioranza di voti.
Ogni associato può esprimere una sola preferenza.
Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo nomina nel suo interno un Presidente, un Vice Presidente ed attribuisce (eventualmente all’esterno) gli incarichi di: addetto all’attività internazionale; addetto all’attività dei familiari; addetto stampa; addetto ai rapporti con la F.C.I. e/o gli altri enti; addetto ai rapporti con i fiduciari; Presidente e componenti della Commissione Tecnica.
Il Consiglio Direttivo adotta tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento tecnico ed amministrativo dell’associazione per il raggiungimento degli scopi di cui all’articolo 2.
Esso si riunisce periodicamente su convocazione del Presidente o di almeno due consiglieri.
Per la validità delle riunioni e delle relative deliberazioni è richiesta la presenza, anche per delega, della maggioranza dei consiglieri.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza di voti; in caso di parità di voti prevale la deliberazione per la quale ha votato il presidente nelle votazioni palesi.
In particolare il Consiglio Direttivo:
a. compila il conto consuntivo annuale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci;
b. amministra il patrimonio dell’associazione;
c. redige e controlla la contabilità del sodalizio;
d. adotta ed esegue i provvedimenti disciplinari nei confronti degli iscritti, ed esegue quelli deliberati dal Collegio dei Probiviri;
e. fissa le quote sociali annuali;
f. approva in base alle indicazioni fornite dagli organizzatori il programma delle manifestazioni e ne cura lo svolgimento;
g. cura la pubblicazione, se possibile di un periodico informativo da distribuire ai soci;
h. diffida i soci risultanti morosi al 30 settembre di ogni anno e comunica al socio l’avvenuta esclusione automatica decorso il termine di cui all’articolo 5 lettera b).

ARTICOLO 11
IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la rappresentanza legale del sodalizio, firma gli atti ed assume i provvedimenti con potestà di delega; coordina le norme per il regolare funzionamento dell’attività sociale; adotta tutti i provvedimenti a carattere d’urgenza con l’obbligo di riferire al Consiglio Direttivo.
Nomina nel corso della prima riunione e sostituisce a propria discrezione nel corso del mandato, il Segretario tra i componenti il Collegio medesimo.

ARTICOLO 12
VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente, in caso di impedimento dello stesso, per le delibere urgenti ed improrogabili, con l’obbligo di sottoporle immediatamente al Consiglio Direttivo per la loro ratifica.

ARTICOLO 13
REVISORI
Le funzioni di controllo amministrativo e finanziario sono esercitate da uno o più revisori che vengono nominati dall’Assemblea Generale, a discrezione di questa, per il periodo di tre anni.
Essi esplicano il mandato in conformità delle attribuzioni dei Sindaci in generale, secondo le leggi vigenti.
Ove rilevino irregolarità amministrative devono darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo per i necessari provvedimento.
Espongono all’Assemblea Generale ordinaria le loro eventuali osservazioni in ordine al bilancio annuale presentato dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 14
PATRIMONIO E BILANCIO
Il patrimonio consiste in tutti i beni che per qualsiasi titolo siano divenuti di proprietà sociale; ad esso vengono attribuite le tasse di ammissione e le quote annuali versate dai soci.
Il bilancio consuntivo (annuale) sarà distinto in:
a. situazione patrimoniale;
b. rendiconto di gestione;
e sarà presentato all’approvazione dell’assemblea accompagnato dalla relazione finanziaria e dalle osservazioni del Revisore, ove esistenti.
Le relazioni dovranno essere presentate per iscritto.
L’anno finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre.

ARTICOLO 15
PROCEDIMENTI DISCIPLINARI
Indipendentemente dal potere disciplinare della F.C.I. e/o degli altri enti e senza pregiudizio di esso, il Consiglio Direttivo può adottare nei confronti dei soci i seguenti provvedimenti:
a. ammonizione scritta e verbale;
b. sospensione a termine
c. radiazione.
Al procedimento disciplinare si applicano le norme regolamentari stabilite dalla F.C.I. e/o dagli altri enti in quanto applicabili.

ARTICOLO 16
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri nominati dall’Assemblea Generale per il periodo di tre anni.
La carica è incompatibile con quella di componente il Consiglio Direttivo.
Il Collegio elegge il proprio Presidente nel corso della prima seduta plenaria.
Esso ha il compito di istruire e dirimere, senza formalità di rito e nello spirito della amichevole composizione, le vertenze tra i soci e il Consiglio Direttivo e quelle dei soci tra loro e di proporre motivatamente al Consiglio Direttivo l’adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti del singolo socio.
Nei casi in cui il Consiglio Direttivo, o alcuno dei suoi membri, sia direttamente interessato alla vertenza o comunque ritenga opportuno delegare i propri poteri disciplinari al Collegio dei Probiviri, questo decide con gli stessi poteri e modalità di cui al precedente articolo 14.

ARTICOLO 17
MODIFICHE ALLO STATUTO
Lo statuto può essere modificato soltanto dall’Assemblea Generale, a maggioranza dei votanti, su proposta del Consiglio Direttivo, o di almeno un terzo dei soci.

ARTICOLO 18
SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato soltanto da una sessione straordinaria dell’Assemblea Generale, e viene deciso con la maggioranza di almeno metà più uno dei soci aventi diritto al voto.
In caso di estinzione l’Assemblea delibererà in merito alla devoluzione del patrimonio residuo ad altra associazione avente finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui alla Legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

ARTICOLO 19
SEZIONI CIRCONDARIALI
I soci possono costituire sezioni dell’Associazione in tutte le città sedi dei rispettivi ordini professionali.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione procede alla nomina di un proprio fiduciario con il compito di costituirla.
Il fiduciario ha la rappresentanza della sezione nei confronti delle altre sezioni e degli Organi Nazionali e dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che lo ha designato salvo riconferme.
Egli ha il compito di organizzare e promuovere in sede locale le attività istituzionali dell’Associazione; di acquisire nuove iscrizioni e di adoperarsi per il puntuale versamento della quota sociale da parte degli iscritti del circondario; di collaborare con il Consiglio Direttivo – attraverso l’addetto ai rapporti con i fiduciari – per il raggiungimento di specifici obiettivi in sede locale.

ARTICOLO 20
DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto sociale, valgono se applicabili, le norme in materia contenute nel libro I , e nel libro V del Codice Civile.